E’ il 1200 il secolo in cui inizia la sistematica esplorazione, da parte degli europei, di terre e popoli sconosciuti e lontani.  Fino ad allora favoleggiati, ricchi di mistero e fascino, e dei quali si aveva notizia attraverso i resoconti delle spedizioni di Alessandro Magno, di Senofonte , ateniese, poi dei  mercanti che da quelle terre traevano merci e prodotti naturali fin dal tempo della Roma Imperiale.

L’Impero Romano d’Occidente era caduto da tempo, era caduto anche l’Impero Romano d’Oriente; i Mongoli di Gengis Kan avevano fondato un impero che si estendeva dalla Cina a Trieste, l’avevano conquistato a cavallo in poco tempo travolgendo tutte le precedenti istituzioni. Occorreva ripristinare i commerci instaurando contatti con i nuovi dominatori ed a questo si dedicarono uomini audaci, avventurosi, ma anche curiosi, scaltri, conoscitori dell’animo umano, diplomatici, e fermamente convinti di essere i degni rappresentanti del pensiero e della civiltà del loro tempo.  Fieramente decisi ad espanderla e  ricavarne grandi vantaggi in termini di fama e di ricchezze materiali….

Giovanni da Pian del Carpine, frate francescano,  su incarico di Papa Innocenzo IV, fu il primo ad avventurarsi fra i Mongoli, e poi Guglielmo da Rubruk,  Marco Polo,  Giovanni da Montecorvino ….ed altri, tutti viaggiando verso Est sulle antiche rotte commerciali che conducevano fino alla Cina.  Reistaurando contatti diplomatici e commerciali e riportando dettagliati resoconti sulle terre visitate,sugli usi, i costumi, le religioni ed anche sulle organizzazioni civili e militari.

A seguito di questi resoconti e delle osservazioni geografiche ed astronomiche riportate si fece strada, inoltre,  un nuovo modo di intendere le caratteristiche fisiche dellaTerra. In particolare si consolidò l’idea che essa fosse sferica e si potesse tentare di raggiungere la lontana Cina con una rotta via mare che, partendo dalla Spagna o dal Portogallo la potessero raggiungere navigando sempre verso Ovest.  Senza incontrare ostacoli se non quello della distanza, che però, causa errati calcoli, veniva stimata essere molto inferiore a quella effettiva.

Il rischio era forte, ma anche la tentazione lo era, e grande il premio in caso di successo. I tempi del viaggio si sarebbero enormemente ridotti ed i commerci ne avrebbero avuto un incremento fortissimo e conseguentemente fortissimi guadagni.

Il 1492 è l’anno in cui si cede alla tentazione e si decide di provare.

Da Palos, Spagna, prendono il largo tre caravelle al comando di Cristoforo Colombo, con l’obbiettivo di raggiungere le Indie Orientali.

Dopo una sosta tecnica alle isole Canarie inizia il grande balzo verso l’ignoto, sempre con rotta Ovest/SudOvest , su un mare mai solcato da genti europee, sospinti da venti favorevoli e costanti, quasi “complici” di questo folle progetto.

Guanahani, Dose dias del mes de Octubre del ano de Mil Cuatrocientos Noventa y dos, Tierra, tierra, tierra….!!!!!

Il sogno si è materializzato davanti ai loro occhi sotto forma di isole bellissime, coperte da palme lussureggianti, circondate da acque cristalline ricchissime di pesci multicolori.

 

 

 

(continua)

 

 

 

About Giuliano

Età avanzata... cervello da bambino - curiosità..... curiosità....curiosità !!!! Le vere novità si trovano solamente osservando il lavoro ed i progetti dei giovani. Jesi .....

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